Madame Bovary: A Tale of Provincial Life, Vol. 1 (of 2) — Résumé 🇮🇹 Italiano
Emma e Rodolphe riprendono la loro relazione con crescente intensità. Emma, sempre più infelice accanto al marito Charles, vive il suo amore adultero come una via di fuga assoluta. Lo convoca continuamente, lamentandosi della propria vita e insinuando il desiderio di scappare insieme. Rodolphe inizialmente evita l’argomento, considerandolo un capriccio romantico, ma Emma diventa sempre più ossessionata da lui. La sua passione cresce in proporzione al disgusto verso Charles, che le appare goffo, banale e insopportabile. Si dedica alla propria bellezza e trasforma gli incontri con Rodolphe in rituali lussuosi e sensuali.
Nel frattempo, la casa si riempie di spese e di oggetti acquistati per soddisfare i suoi desideri. Il mercante Lheureux approfitta della situazione, fornendole articoli costosi a credito. Emma compra regali raffinati per Rodolphe, tra cui un frustino elegante, un sigillo e altri accessori, accumulando debiti sempre più pesanti. Quando Lheureux le presenta i conti, Emma riesce temporaneamente a cavarsela usando del denaro destinato al marito, promettendosi inutilmente di risparmiare in futuro.
Emma si abbandona completamente all’amore, diventando possessiva ed esigente. Chiede continue prove di affetto e si tormenta all’idea che Rodolphe possa interessarsi ad altre donne. Lui, ormai abituato a dichiarazioni simili da parte delle sue amanti, non prende sul serio l’intensità dei suoi sentimenti. Considera Emma una donna passionale ma ingenua, e il loro rapporto perde per lui il fascino della novità. Tuttavia continua a sfruttare la sua devozione, incoraggiando un legame sempre più sfrenato.
Il comportamento di Emma diventa scandaloso agli occhi del paese. Passeggia apertamente con Rodolphe e assume atteggiamenti considerati indecorosi. La suocera, Madame Bovary senior, resta indignata sia per il disordine morale della casa sia per l’insolenza della nuora. Dopo un violento litigio tra le due donne, Emma, sconvolta, manda il segnale convenuto a Rodolphe affinché venga da lei. Durante il loro incontro notturno, disperata per la propria situazione familiare, gli chiede di portarla via. Rodolphe, travolto dall’emozione del momento, accetta. Emma decide persino di portare con sé la figlia Berthe.
Da quel momento Emma vive nell’attesa febbrile della fuga. Con Rodolphe immagina viaggi romantici verso terre lontane e una vita piena di lusso, libertà e passione. La prospettiva della partenza la rende ancora più radiosa e affascinante. Charles, ignaro di tutto, osserva con tenerezza la moglie e sogna il futuro sereno della loro famiglia e della piccola Berthe, progettando sacrifici e risparmi per garantirle una buona educazione.
Emma, invece, trascorre le notti fantasticando sulla nuova esistenza che la aspetta accanto all’amante: città splendide, paesaggi esotici, mari luminosi e una vita senza limiti. Organizza concretamente la fuga acquistando una mantella, un baule e una borsa da viaggio tramite Lheureux. Il piano è accurato: fingerà un viaggio a Rouen, mentre Rodolphe prenoterà i posti e organizzerà il trasferimento fino a Marsiglia e poi verso Genova.
Tuttavia Rodolphe comincia a rimandare continuamente la partenza con varie scuse: affari da sistemare, malattie improvvise, viaggi inattesi. Nonostante i rinvii, alla fine fissano definitivamente la fuga per il 4 settembre. Alla vigilia della partenza, durante un incontro serale al chiaro di luna, Emma si abbandona ancora una volta a dichiarazioni appassionate, convinta che Rodolphe rappresenti ormai tutta la sua vita e il suo unico destino.